L'Associazione No Profit Palazzo Spinelli nasce nel 1998 con l'obiettivo della difesa del patrimonio culturale mondiale tramite la promozione e la gestione di iniziative finalizzate allo studio, alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione dei beni storico e artistici. Tale operatività si estrinseca in oltre trenta Paesi sia tramite azioni promosse direttamente dall’Associazione-attraverso la formazione e l’aggiornamento di figure professionali attive nel settore della gestione dei beni culturali, nella conservazione e nel restauro, nel turismo culturale ed ambientale, nel design, nell’organizzazione di eventi-sia attraverso progetti realizzati in collaborazione con la Commissione Europea, l’Unesco e il Ministero degli Affari Esteri italiano, in quest’ultimo caso nel quadro degli accordi di Cooperazione Scientifica, Tecnologica e Culturale sottoscritti con i governi locali.
e–mail: info@palazzospinelli.org
sito web: http://www.palazzospinelli.org/ita/corso.asp?ID=3
N. Telefono: 055246001
OBIETTIVI
Il Master ha l’obiettivo di fornire competenze proprio nei settori generalmente trascurati da questa formazione, in modo da favorire un approccio pragmatico nei confronti del patrimonio attraverso uno studio diretto sulle opere e un’esperienza fattiva nei cantieri e nei laboratori di restauro, integrata da un periodo di tirocinio presso enti e istituzioni del settore. Le varie materie impartite forniscono così un quadro complessivo per la valutazione delle opere d'arte sotto l'aspetto materiale, tecnico e di conservazione, in modo da favorire un approccio più pragmatico nei confronti del bene artistico. Parallelamente, il master offre un'apertura ai problemi della gestione del patrimonio artistico nell'ottica del management e del marketing, in modo da affiancare alle opportune azioni di conservazione interventi di valorizzazione e progetti per la fruizione.
FIGURA PROFESSIONALE
La figura professionale definita dal Master sarà così in grado di riconoscere e valutare il patrimonio ai fini della sua conservazione e del suo restauro, di identificare idonei spazi espositivi e progettare la collocazione razionale delle opere, di riconoscere le situazioni di rischio e di approntare le apparecchiature di sicurezza necessarie, di soprintendere alla movimentazione delle opere d’arte, ovvero di scegliere il tipo di gestione più appropriata nei confronti del bene in modo di assicurarne la fruizione e, al tempo stesso, la trasmissione al futuro.